
28 febbraio
Il ritorno in Italia
E mentre loro dormono ancora, io sono già in aeroporto, pronta per il primo volo che dal Cairo mi porterà a Malpensa, per poi proseguire in bus fino a Torino.
Così come all’andata, anche il ritorno mi porterà via un’intera giornata di viaggio.
Voglio ricordarli così, come in questa foto: allegri e pieni di energia mentre prepariamo insieme 14 lunch box per la scuola.
Non come li ho visti ieri sera, seri, con gli occhi lucidi nel tentativo di trattenere le lacrime. Qualcuno non ce l’ha fatta… io per prima.
Filomenina e Lolla mi hanno spezzato il cuore.
Ero già partita con il cuore in frantumi, e quel poco di colla che avevo provato a mettere per tenerlo insieme si è completamente dissolto.
Mi sa che lunedì, in Logistica, avrò bisogno di almeno quattro giri di scotch da pacchi. 🙂
Ma come ho detto ai bambini:
“I go and come back again” – “Vado e torno di nuovo“.
Il loro NO risuona ancora come un’eco nelle mie orecchie.
Ma io ritorno. Ritorno perché il mio viaggio non è solo quello che mi porta lontano e poi indietro. È un viaggio più grande, quello di costruire per loro un futuro, un domani in cui possano sentirsi al sicuro.
Ogni passo che faccio, ogni volta che torno, è un altro mattone posato per il loro futuro.